Con un sorriso plastico e dei fianchi sinuosi che ondeggiano sulle note di una canzone di Elvis, la ballerina hawaiana in piedi sul cruscotto ci avverte che il viaggio è appena iniziato.
Ma facciamo un passo indietro di qualche ora. Tra un caffè ed una pioggia di biscotti, la monotonia della settimana viene spezzata dalla conferma di prenotazione dell’albergo. È fatta. Si parte per la Carinzia. Unico punto certo di questo week end improvvisato sarà l’hotel Faaker see inn, sulle sponde dell’omonimo lago austriaco. Puntiamo la macchina verso Villach e dopo un paio di ore di strada, ci siamo. Arrivati. Nostro malgrado il meteo non ci da il benvenuto…pioggia e vento.

Nonostante il clima, a farci tornare il sorriso è stata una monumentale e arrugginita riproduzione di una motocicletta. Il ferroso biker, in compagnia di una giovane passeggera, ci informano che ci troviamo nella terra dove i motori rombano e l’odore dei vestiti di pelle riempie l’aria. Infatti qui si tiene il più grande raduno di Harley Davidson d’Europa. E così iniziamo ad immaginare i fiumi di birra che avranno dissetato le arse bocche dei motociclisti, i diari di viaggio tatuati in ogni parte del corpo, i gilet decorati con i simboli dei vari eventi ai quali hanno partecipato.
Luoghi comuni, ci direte, ma siamo stati letteralmente sbalzati da uno scenario molto rock and roll ad uno di assoluta tranquillità.

Infatti, tutto ad un tratto, di fronte a noi, appare il lago. La sua acqua cristallina, leggermente increspata dall’azione del vento, e gli alberi dal verde cangiante che agitano i loro rami sono quasi a proteggere la meraviglia di questo luogo. Durante una passeggiata a bordo lago, ci imbattiamo in un molo dal quale scorgiamo numerose barchette blu, tutte allineate, quasi a sembrare dei piccoli soldati in attesa di ordini. Decidiamo di noleggiarne una e di goderci il giro del lago nel silenzio della propulsione elettrica, immersi tra le alte verdi vette che ci circondano. Sorprendentemente l’acqua del lago è particolarmente calda. Scopriamo che d’estate il Faaker see può raggiungere anche i 27 gradi.

Per cena ci dirigiamo verso il centro storico di Villach per assaporare la famosa wiener schnitzel, una fetta di vitello impanata e fritta nello strutto…una cotoletta alla milanese austria style!! Come al nostro arrivo, il meteo condiziona le nostre scelte e la pioggia ci costringe a ripararci nel primo ristorante che troviamo. Cactus, sombreri, insegne della birra corona ci fanno capire che ci troviamo in un locale messicano. Terminata la pioggia, sfamati da un burrito e dissetati da una cerveza, partiamo per una passeggiata tra i vicoli del centro storico. Con nostro stupore constatiamo che Villach è una tra le mete di passaggio preferite da viandanti e cicloturisti. Guardando meglio la mappa, capiamo che da lì passa la nota ciclovia Alpe-Adria.

La mattina seguente, dopo una dormita rigenerante, ci rechiamo al castello di Landskron. Ci aspetta un incontro emozionante con i macachi giapponesi. Un’esperienza che vi consigliamo di provare! Oltre ai simpatici primati, il castello è la casa di numerosi rapaci della zona alpina, ospitati in enormi voliere e protagonisti di uno spettacolo di falconeria.
Con la pancia piena dalla tanto desiderata wiener schnitzel, prima di risalire in auto per il rientro, ci siamo concessi un paio di ore di relax all’ombra di un albero color smeraldo.

 

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